Tu la conosci Alessandra?

Mi manda martina

Ho avuto la fortuna di conoscere l’anima e il cuore di Aleam Handmade…

Instagram è spesso un covo di invidia e malelingue, ma posso assicurarvi che le persone d’oro esistono. Alessandra è una di loro.

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STYLE|Outfit da cerimonia

Mi manda martina, Style

Gli outfit eleganti e non scontati per le occasioni speciali proposti in collaborazione con Glenda’s Corner

Siamo nel pieno periodo di comunioni, battesimi, cresime e lauree. Insomma, tutte quelle occasioni in cui è richiesto un look formale, ma non troppo. Avete già letto il post di ieri, vero?

Anche oggi due look: il primo, elegante nonostante la sua semplicità, è composto da un abito frill nero con maniche a sbuffo. A rendere speciale l’outfit ci pensano gli orecchini con nappa in seta rossa e cristalli e una clutch in lurex argento con catenella firmata Licia Woods.

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Il secondo outfit invece è dal gusto puramente vintage: gonna a ruota con stampa a righe e aironi, abbinata ad una blusa avorio con maniche a tulipano. A completare il tutto ci pensa la clutch con fiocco Licia Woods e una collana con iniziale dorata (per trovare la vostra contattate Glenda 😉 ).

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Per qualsiasi informazione e curiosità contattate Glenda sia su Instagram che su Facebook, oppure su Whatsapp al 331 3234122.

Lunedì vi aspetto di nuovo qui con un nuovo post per iniziare assieme la settimana alla scoperta degli outfit casual; nel frattempo mi trovate su Instagram e Facebook 😉

Un abbraccio, Martina.

STYLE|L’outfit da matrimonio firmato Glenda’s Corner

Mi manda martina, Style

Due outfit semplici, ma d’effetto, ideali per le cerimonie di questa primavera.

Ciao ragazze! Come avete letto nello scorso post, assieme alla dolcissima Glenda di Glenda’s Corner abbiamo preparato vari outfit per varie occasioni d’uso.

Il lookbook di oggi è dedicato alle cerimonie più formali, come i matrimoni. Sono stati pensati dei look differenti dai soliti abiti lunghi, decisamente troppo impegnativi, e adatti a ogni tipo di fisicità.

  • Il primo è un completo, pantalone e blazer, sui toni del cipria a righe bianche (ricordate che le righe verticali contribuiscono a slanciare la figura, usatele a vostro favore 😉 ) abbinato ad una semplice, ma elegante, camicia morbida. Come accessorio è stata scelta una pochette firmata Licia Woods.

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  • Per il secondo outfit invece abbiamo optato per un mini dress rosso con scollo a V sulla schiena e manica a 3/4. Per completare, sono stati accostati orecchini in seta nera e cristalli e pochette a righe black&white sempre firmata Licia Woods.

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Avrete sicuramente notato che si tratta di outfit semplici ma davvero eleganti, ideali per tutte le donne che con abiti lunghi, o comunque da cerimonia, non si sentono a proprio agio. Giocare con gli accessori vi permette di dare quel quid in più al look, adattandolo alle varie occasioni d’uso.

Per info varie su disponibilità degli articoli potete contattare direttamente Glenda sulle pagine Instagram o Facebook, oppure su Whatsapp al 331 3234122.

Un ringraziamento particolare alla bravissima Greta, modella per un giorno. 😉

Io vi aspetto di nuovo qui domani con il secondo post della serie per altre proposte outfit! Nel frattempo potete trovarmi sempre su Instagram e Facebook per restare aggiornati!!

Un bacio, Martina.

STYLE|Un salto da Glenda’s Corner

Mi manda martina, Style

Un piccolo negozio vicino a uno dei monumenti simbolo di Ravenna, una giovane ragazza bionda dalle mille sfaccettature e tanti vestiti…

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Spesso su Instagram durante le dirette, e non, mi avete chiesto perché, a differenza di tante blogger, io non faccia vere e proprie proposte outfit. Le motivazioni sono principalmente due:

  • Fare un lookbook vuol dire anche farsi fotografare. Io odio farmi fotografare.
  • Non volevo proporre vestiti che tutti potessero trovare nelle grandi catene di distribuzione, sarebbe stato troppo semplice. Amo la ricercatezza e amo la qualità.

Di botto l’illuminazione: FACCIO LA PROPOSTA A GLENDA. Spesso andavo nel suo negozio a sbirciare, ma la mia ex 52 non mi permetteva di entrare proprio in tutti i vestiti. Con la sua grande solarità e pazienza mi ha sempre aiutata nella scelta e la qualità degli articoli non mi ha mai delusa; alle mie amiche e amici, e non solo, consiglio sempre di fare un salto da lei e ora, amici lettori, lo consiglio anche a voi.

Glenda’s Corner apre le sue porte il 23 settembre 2011. Questo negozio era il sogno di una vita e dopo anni di gavetta Glenda ha deciso di fare il salto di qualità.

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Glenda è mamma, ha tre cani, ama gli animali, la natura, il vintage ed è pazzamente innamorata di Londra. Il negozio la rispecchia in toto, pieno di fiori, vetrine curate nel minimo dettaglio,  sempre diverse e originali. Mai nome fu più azzeccato.

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L’arredamento è interamente ricavato da mobili riciclati. Le mensole sono vecchi scuretti, la porta che è sempre alle spalle di Glenda è un assemblaggio di vecchie finestre.

E poi ci sono specchi anni 50 e carta da parati a righe fucsia che riprendono l’essenza nascosta da Barbie della biondissima titolare.

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Fin da subito i clienti si sono affezionati, me compresa. Il suo obiettivo è quello di fornire sempre capi di alta qualità a prezzi ottimi. Questo, assieme alla passione per lo stile nordico, la portano a selezionare brand come Only e Selected Homme, di origine danese.

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Per quanto riguarda gli accessori si è affidata alle creazioni di Licia Woods, brand 100% made in Italy. In negozio si trovano anche bijoux pensati e fatti interamente da Glenda.

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Trovate Glenda’s Corner sia su Instagram che su Facebook, ma se avete modo di andarla a trovare in negozio fateci un salto, non ve ne pentirete 😉

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Siamo nel pieno periodo delle cerimonie: Glenda, Greta, modella per un giorno, e io ci siamo divertite assieme a creare vari outfit adatti a matrimoni, battesimi, lavoro e tempo libero. Restate sintonizzati e seguiteci, nei prossimi giorni vi sveleremo tutto!!

Food|Mini cheesecake

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Una ricetta facile e gustosa, la classica portata salva pranzo/cena

Eccomi ritornata! Chi mi segue su Instagram (da pochissimo è attiva anche la pagina Facebook!) saprà che in questo periodo sto seguendo una dieta particolare e che quindi momentaneamente non mi è possibile assecondare tutte le voglie. Questo però non mi impedisce di cucinare per chi mi sta attorno (ok, fa parte del mio piano diabolico per sembrare più magra mentre tutti gli altri ingrassano, lo ammetto); dunque l’ultimo fine settimana mi sono cimentata con tre ricette nuovissime.

Naturalmente partiamo dall’antipasto. Si tratta di mini cheesecake veloci da realizzare belle da vedere e anche da gustare! Sono ottime anche perché è possibile creare qualsiasi tipo di abbinamento!

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Per 12 mini Cheesecake:

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  • 150 gr di Crackers Tuc
  • 90 gr di burro fuso

Sbriciolate i crackers e impastateli con il burro fuso; successivamente preparate le basi in pirottini di carta. Vi consiglio di aiutarvi con delle coppette in alluminio o con degli stampi per muffin così da non perdere la forma. Se avete tempo lasciate riposare le basi per 30 minuti in frigorifero, altrimenti 10/15 minuti in congelatore

FARCIA OLIVE E POMODORINI SECCHI

  • 150 gr di formaggio spalmabile
  • 70 gr circa di panna da cucina
  • una confezione di olive nere snocciolate
  • 2 pomodorini secchi sott’olio sgocciolati

Montate la panna e amalgamatela al formaggio spalmabile delicatamente, successivamente tritate finemente le olive nere e i pomodorini secchi ed uniteli alla base cremosa. Se siete amanti delle olive greche potete tranquillamente sostituirle a quelle nere. Il sale trovo non sia necessario in quanto il pomodorino secco da già molta sapidità di suo.

FARCIA SALMONE E ERBA CIPOLLINA

  • 150 gr di formaggio spalmabile
  • 70 gr circa di panna da cucina
  • 100 gr di salmone affumicato
  • erba cipollina a piacere

Anche in questo caso montate la panna e unitela al formaggio spalmabile. Tagliate il salmone e tritate l’erba cipollina e con l’aiuto di un mixer riduceteli in crema. Successivamente uniteli al composto di formaggio e panna. Per le dosi dell’erba cipollina seguite i vostri gusti, ricordate però che deve esserci equilibrio tra i sapori. Eventualmente, a piacere, potete sostituire l’erba cipollina con dell’aneto

FARCIA AL PROSCIUTTO COTTO

  • 150 gr di formaggio spalmabile
  • 70 gr circa di panna da cucina
  • una fetta spessa circa di prosciutto cotto

Ovviamente montate la panna e unitela al formaggio spalmabile. Riducete in polvere il prosciutto cotto e mixatelo alla base cremosa. A piacere potete aggiungere dei capperi sotto sale.

Una volta assemblate le mini cheesecake lasciatele a riposo almeno 2 ore in modo tale che rassodi bene tutto. Prima di servirle sformatele dai pirottini e guarnitele secondo i vostri gusti. Naturalmente questi erano solo tre degli infiniti abbinamenti possibili; potreste provare con una farcia alle noci, alla mortadella o eventualmente con le pere! Fatemi sapere come sono riuscite le vostre cheescake e inviatemi le foto, o su Instagram o sulla pagina Facebook che finalmente mi sono decisa ad aprire!!

 

 

 

Mi manda Martina: Officina passatempo

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Sfogliavo la home di Instagram, era domenica sera ed ero annoiata. Per caso sono capitata sul profilo di Laura (officinapassatempo): poche foto, ben fatte e curate in ogni particolare. Crea gioielli, sforna dolci e me ne sono subito innamorata.

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Da un semplice messaggio di complimenti siamo passate alle chiacchiere e ho percepito fin da subito la passione con la quale Laura crea, inoltre, allo stesso tempo, si è instaurato un gran feeling.

Sapevo che il postino mi avrebbe consegnato un pacchetto, ma è stato aprendolo che ho avuto conferma delle mie sensazioni. Laura è davvero la persona dolce, generosa e accurata che pensavo fosse.

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Tutto mi aspettavo, tranne che ritrovarmi a leggere una lettera.

Laura ha sempre avuto una mente creativa, ma si sa che con i tempi che corrono c’è bisogno di stabilità, soprattutto nel lavoro. Dopo aver scelto una facoltà non proprio legata a quelle che all’epoca erano le sue passioni si ritrovò a leggere una frase; quella frase ha colpito tanto anche me:

«L’assistenza è un’arte; e se deve essere realizzata come arte, chiede una devozione totale e un preparazione, come qualunque opera di pittore o scultore, con la differenza che non si ha a che fare con la tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano, il tempio dello Spirito di Dio. È una delle belle arti, anzi la più bella delle arti.»

Florence Nightingale

Capì allora che forse non si era allontanata così tanto da quello che pensava di voler fare. I ritmi della quotidianità l’hanno portata ad allontanarsi dal “fai da te”: la laurea, l’indipendenza, l’amore, il matrimonio. Proprio l’amore ha dato a Laura la prima grande spinta per riprendere il mano la sua passione, imparare l’arte del creare gioielli. Da qui la sua Officina passatempo, le prime foto su Instagram e l’inizio della nostra amicizia virtuale e collaborazione, poi.

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Tutti i gioielli sono personalizzabili e fatti interamente a mano da Laura. Trovo che siano un’ottima idea regalo, ma anche dei perfetti accessori per completare i vostri outfit, inoltre potrete vantarvi di avere pezzi completamente handmade, personalizzati e Made in Italy.  Per qualsiasi informazione potete contattare Laura sulla pagina Instagram o visitare il suo shop su Depop!

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Diario di una zia: il toto-sesso

Martina's world, Vita da zia

Ottobre 2015. Improvvisamente mi sento ispirata e voglio a tutti i costi imparare a ricamare. Cosa? Corredini, OVVIAMENTE.

Bimbi in arrivo? Zero.

Ma a distanza di un anno, ripensandoci, credo sia stato quasi un segno del destino. Io odio farmi trovare impreparata, soprattutto quando si tratta dello corredo di mio nipote.

Il discorso però non è questo. Fatto ancora più strano è che istintivamente ho scelto colori e fantasie tipicamente indicate per un maschietto. Ok, forse non è proprio così strano, io ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto un nipote maschio piuttosto che femmina.

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Ci ho letteralmente lasciato la vista su quei piccoli ricami. Quando è arrivata la notizia tanto attesa (se non avete letto vi rimando al post) mi sono immaginata a giocare con macchinine e a fare la lotta sul tappeto. Ci avevo visto lungo.

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Ho continuato a ricamare esclusivamente cose azzurre e verdi, dal carillon ai bavaglini, dai lenzuolini alla copertina (ancora devo ultimarle, ma è un’altra storia!). Tutti mi dicevano come facessi ad essere così sicura che fosse maschietto. Mi consigliavano di usare colori neutri…e invece no, io sono andata avanti per la mia strada, nonostante quasi tutti speravano in una femmina! Avrei dovuto scommetterci qualcosa, mi sa. Il giorno in cui sapevo mi avrebbero comunicato il sesso del nascituro però ho comprato anche qualcosa di rosa. Così, per par condicio. Per non sentirmi in colpa nel caso fosse stata davvero femmina. 

Capitemi!

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Era marzo, abbiamo dovuto attendere la morfologica. Per me è stata una tortura, chiedevo in continuazione se ci fossero novità, se qualcosa si era visto. Ma nulla. ho aspettato quasi quattro mesi. Noi che siamo la famiglia più impaziente del mondo abbiamo dovuto aspettare.

La notizia ci è stata data da un palloncino. Non sto scherzando. Alla fine di un aperitivo in famiglia Cognato e Sorella sfoderano due palloncini, uno rosa e uno azzurro. Che dire, quando ho visto scoppiare il palloncino rosa l’esultanza da stadio è stata incontenibile.

Sarei diventata la zia di Nicolò.

Il mio istinto non mi ha tradita.

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Ai nuovi inizi

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Domani sera saremo tutti a festeggiare l’arrivo del nuovo anno, ma oggi, appena passata la mezzanotte ripercorro tutta la mia galleria su Instagram per rivivere quello che è stato il mio 2016.

Forse non l’ho mai detto a nessuno, ringrazio sempre per il fatto che durante il conto alla rovescia di Capodanno ci siano le luci spente…perché? 😂

A voi non succede di avere quasi il magone? A me sì. Mi commuovo.

Letteralmente.

Eppure non cambia nulla.

Noi siamo sempre noi, il mondo continua a girare come ha sempre fatto e il 2 gennaio, dopo esserci ripresi dai bagordi, torniamo tutti alla nostra routine.

E non portiamo nemmeno a compimento i buoni propositi.

Il 2016 con me è stato generoso. MOLTO.

È stato l’anno della tanto desiderata patente.

È stato un anno pieno di dolcezza, nel vero senso della parola.

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È stato l’anno in cui i miei fine settimana sono stati interamente dedicati al corredino per Nicolò.

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È stato l’anno delle amicizie ritrovate, ma soprattutto delle amicizie che hanno resistito allo stress, ai silenzi, alla lontananza; che hanno gioito nei momenti belli e che hanno fatto da spalla per i momenti bui. E per questo, GRAZIE.

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È stato l’anno dell’amore visto all’orizzonte. L’anno in cui ho imparato ad abbassare la guardia, a togliere l’armatura e farmi conoscere. Ma si sa, a volte finisce bene e a volte no.

È stato l’anno dei miei primi capelli bianchi e delle prime rughe. Delle prime tinte fatte per necessità e non per vanità.

È stato l’anno dei mojito in solitaria sulla spiaggia. Così, per pensare…per ritrovare me stessa.

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È stato l’anno dell’attesa, dei vestitini appesi al filo ad asciugare. Delle mille fantasie “chissà come sarà…”, “chissà come saranno i suoi occhi…”, “chissà se aspetterà Ferragosto…”

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È stato l’anno in cui ho ricevuto il regalo di compleanno più bello. È stato l’anno in cui ho avuto il privilegio di assistere alla nascita di una nuova vita. È stato l’anno che mi ha resa zia. È stato l’anno che mi ha fatto passare le 24 ore più folli, emozionanti e adrenaliniche della mia vita. L’anno che mi ha resa una persona, forse, migliore, più dolce e più paziente.

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È stato l’anno in cui ho deciso di scegliere me e di amarmi, di non aspettare che qualcuno lo facesse al posto mio. Ho scelto di accettarmi per potermi migliorare. Ho messo me al primo posto. Ho messo un anello al dito che me lo potesse ricordare ogni giorno.

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È stato l’anno di nonsolomartina. Ci siete voi che ogni giorno prestate 5 minuti della vostra vita a me, per leggere quello che scrivo, lasciare un commento o scrivere un saluto. Grazie di cuore.

Che anno sarà il 2017?

Questo non posso saperlo. L’unica certezza che ho è che sarà l’anno del 75.

L’anno in cui mi guarderò allo specchio con piena soddisfazione.

Sarà l’anno dell’amore? Lo spero.

A voi che leggerete auguro di trovare la felicità.

Brindo a me, a voi e ai nuovi inizi.

Buon 2017 a tutti!

Martina. ❤

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L’armadio delle feste

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Ciao ragazze! Lo so, sono passati un pochino di giorni dall’ultimo post, ma in questo periodo avrei bisogno che le giornate durassero almeno 36 ore! Vi assicuro che è solo un periodo di passaggio, presto rientrerà tutto nella normalità e vi potrò parlare anche dei vari progetti che mi stanno portando via così tanto tempo.

Ne approfitto per ringraziarvi perché giorno per giorno il gruppo si sta allargando e sono davvero felice quando mi scrivete anche su Instagram! Mi piace questo do ut des!

Ora passo al sodo e come avrete capito dal titolo vi faccio iniziare la settimana già proiettandovi con il pensiero alle prossime feste natalizie! Eh già, fervono i preparativi e tra alberi e lucine varie io sto già pensando agli outfit!

Innanzitutto se siete alla ricerca di pezzi particolari per caratterizzare i vostri look, ma anche semplicemente per fare un regalo davvero speciale vi consiglio di dare un’occhiata alla pagina Instagram di Alessia, il suo brand si chiama ALOBA e i suoi pezzi sono a dir poco stupendi. Inoltre sono fatti da lei e dunque personalizzabili! Anche una semplice felpa lei è capace di renderla ME-RA-VI-GLIO-SA! Qui sotto vi lascio una carrellata di creazioni e vi dirò di più: sono in promozione le fasce!! Non lasciatevele scappare 😉

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  • Outfit casual: se volete stare comode senza andare “fuori tema” non vi resta che andare alla ricerca dei maglioni più natalizi che ci siano in circolazione! Potrete abbinarli a jeans, leggings, gonne o addirittura utilizzarli come minidress! È sicuramente l’opzione che preferisco per le cene in famiglia come quella della vigilia o anche solo come cambio look dopo il grande pranzo di Natale per stare sul divano a chiacchierare!

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  • Abiti: dal classico tubino nero a quello in pied de poule, avrete l’imbarazzo della scelta. Sicuramente gli abiti in velluto saranno un must, ma anche i maxi maglioni sovrapposti a abiti sottoveste! Piccolo focus sul look di Capodanno: NO categorico ai vestiti too much, eviterei il lungo total paillettes e opterei per qualcosa di più liscio giocando con scollature e spacchi. Se proprio non riuscite a rinunciare ai lustrini via libera a mini-dress con calze coprenti oppure a capi-spalla scintillanti!

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  • Gonne: se siete amanti del tulle, approfittatene, vi basterà abbinare anche un semplice maglione o dolcevita per essere perfette! Ovviamente i sempreverdi tubini e tra le tendenze di quest’anno la gonna plissettata (ve lo ripeterò fino allo sfinimento) e quella strutturata!

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  • Tartan: il tessuto per eccellenza del Natale. So che non piace a tutti, ma basta saperlo dosare. Ottimo utilizzare un capo tartan come centrp del look a cui accostare capi più tenui, ma va benissimo anche una semplice camicia tartan indossata sotto ad un maglioncino!

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  • Total white: tra tutti è il mio preferito. Contrariamente a quello che si crede il total white non è out in inverno. Anzi, trovo sia davvero fine ed elegante! Ovviamente è un look a portata di macchia, quindi ATTENZIONE!!

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Spero che il post vi sia piaciuto! Se volete seguirmi quotidianamente mi trovate su Instagram come nonsolomartina dove spesso parlo di moda, ispirazione e molto altro!

Un abbraccio

Martina

 

Ti amo da morire

Martina's world

Ti amo da morire. 

Chissà quante volte lo abbiamo detto. 

Eppure c’è chi ha amato davvero fino alla morte.

Donne che per un amore, malato, la vita se la sono vista togliere.

Chissà che male le sberle. Chissà come brucia l’acido sulla pelle. La lama fredda del coltello? Il proiettile metallico che divide vita e morte? 

Cosa è rimasto di tutte loro? 

Loro che hanno davvero amato da morire. 

I bambini devono essere educati al rispetto delle donne. 

Le donne del domani ad essere forti. 

A non farsi mettere i piedi in testa. 

A non farsi calpestare il cuore. 

Basta “Ti amo da morire”.

Io amo da vivere.